A chi non è mai capitato di mangiare anche senza aver fame, fuori pasto e in modo disordinato? Soprattutto in periodi particolari, come quelli di eccesivo stress o di grande tensione emotiva, può subentrare la cosiddetta fame nervosa. Il cibo in questi casi diventa uno strumento per placare questa tensione e spostare l’attenzione su altro. Ma a che prezzo? Sicuramente ad essere compromesso è quel delicato equilibrio corpo-mente con successivo aumento di peso, carenza di concentrazione, e in generale riduzione dell’energia positiva che spinge verso salute e benessere.
Gli episodi compulsivi alimentari si indirizzano su qualunque tipo di cibo. L’orario di comparsa può essere qualunque, ma statisticamente le ore più frequenti sono quelle serali e notturne.
Come riconosci la fame nervosa?
– Emerge allIMPROVVISO e dobbiamo soddisfarla subito. Anche se abbiamo mangiato da poco sentiamo l’urgenza di mangiare di nuovo.
– L’impulso a mangiare c’è indipendentemente dai segnali che manda lo stomaco. Possiamo essere sazi o aver mangiato da poco ma continuiamo a cercare cibo.
– Limpulso è a mangiare solo confort food (cibi calorici e non sani)
– Non ci lascia il tempo di scegliere cosa mangiare né come. Siamo disposti a sbranare qualsiasi cosa in frigo sia già pronta e senza regole (dolce-salato-dolce).
– Dopo aver mangiato non ci lascia un piacevole senso di benessere ma insoddisfazione, colpa, vergogna, tristezza questi stati emotivi sono spiacevoli e per evitarli si tende a mangiare di nuovo.
Suggerimenti per gestirla
Di seguito 4 semplici consigli da inserire nella vita di tutti i giorni per iniziare a gestire la fame nervosa:
Fare uno sport aerobico per scaricare la tensione
Lo sport aerobico genera rilascio di endorfine, sostanze chimiche prodotte dal cervello e dotate di una potente attività analgesica ed eccitante. Ciò può portare ad una riduzione dei momenti di tensione che solitamente precedono la fame nervosa.
Bere molto e tenere il corpo idratato
E’ importante avere sempre il corpo (e la mente) ben idratato. Riuscire a bere i famosi 2 litri di acqua al giorno (anche integrata con tisane specifiche), può calmare la voglia di mangiare a tutte le ore.
Mangiare lentamente
Mangiare lentamente permette di gustare meglio i cibi riuscendo a controllare meglio i comportamenti durante i pasti. Prendersi i giusti tempi per mangiare e masticare più a lungo, darà la possibilità al corpo-mente di “sentire il cibo” e gioverà sicuramente alla digestione.
Fare degli snack sani
Oltre ai pasti principali, non saltare mai gli spuntini a patto che siano sani. Questa semplice regola è utile per non arrivare con un appetito da lupi ai pasti principali.
Consumare cibi ad alto contenuto di fibre
Consumare spesso cibi con un alto contenuto di fibre permette di avvertire un senso di sazietà maggiore rispetto a tante altre pietanze.
Entrare in contatto con le proprie emozioni
Prendersi ogni giorno del tempo da dedicare al proprio dialogo interiore ed imparare così a riconoscere, accettare e rispondere alle proprie emozioni in modo coerente.
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