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Disegnare fa bene al cervello.

Il disegnare induce la mente creativa ad esporre i propri meccanismi. Il disegnare dischiude il cuore del pensiero visivo, risveglia magicamente l’’immaginazione. Il disegnare è un atto di meditazione.
(Edward Hill)

Da uno studio condotto dalla Drexel University e pubblicato su The Arts in Psychotherapy, emerge che disegnare gratifica e fa sentire più creativi. Anche solo scarabocchiare sembrerebbe far bene alla salute del nostro cervello. Per arrivare a questa conclusione, i ricercatori hanno reclutato un campione di 26 adulti di età compresa fra 18 e 70 anni, 8 dei quali erano degli artisti, chiedendo loro di colorare, disegnare o scarabocchiare per qualche minuto.

Durante queste attività, i ricercatori, attraverso uno strumento che si chiama spettroscopia funzionale nel vicino infrarosso (fNIRS), hanno misurato il flusso di sangue nella corteccia prefrontale (area cerebrale collegata a pensieri, emozioni e azioni, ma connessa anche al sistema emozionale, motivazionale e a quello della gratificazione). Se il flusso sanguigno aumenta in queste aree, significa che la persona sta vivendo un’esperienza che la fa sentire appagata.

Ed è esattamente quello che è successo in tutti i partecipanti allo studio, indipendentemente dalle loro capacità artistiche. Disegnare quindi potrebbe contribuire a farci sentire meglio. E non è tutto. Gli scienziati fanno sapere che, dopo aver scarabocchiato, i partecipanti si sono sentiti più creativi e più in grado di risolvere i loro problemi migliorando il proprio senso di autoefficacia percepita.

Frutta e verdura: i benefici per la mente.

Corpo e Mente. Non due entità diverse e connesse. Ma un’unità unica e indivisibile. Fatta questa premessa, va da se che tutto ciò che facciamo, sentiamo, pensiamo, e nello specifico, mangiamo ha effetti ben precisi sull’’unità Corpomente (o Mentecorpo).  Secondo uno studio pubblicato sul British Journal of Health Psychology dagli psicologi dell’University of Otago (Nuova Zelanda), mangiare grandi quantità di vegetali aiuta a sentirsi più calmi, più felici e più carichi di energie. Nella stessa direzione si pone uno studio delle Università di Harvard e del Wisconsin (Stati Uniti), pubblicato sulla rivista Psychosomatic Medicine.

I ricercatori dimostrano che chi segue una dieta ricca di frutta e verdura tende ad essere più ottimista. Riflettori puntati quindi sui carotenoidi, antiossidanti capaci di legare e eliminare i radicali liberi, aiutando il sistema immunitario.

Per affermare questo, gli esperti hanno chiesto a 982 fra uomini e donne di età compresa tra il 25 e i 74 anni di sottoporsi ad un esame del sangue e di compilare un questionario sugli stili di vita e il modo di rapportarsi agli eventi. Dalla combinazione dei dati delle due analisi è stato scoperto che nelle persone più ottimiste le quantità dei carotenoidi di cui sono ricche frutta e verdura sono superiori di una percentuale variabile tra il 3 e il 13% rispetto a quanto riscontrato nelle persone più pessimiste. Nello specifico, chi mangiava 3 o più porzioni di vegetali al giorno risultava essere più ottimista di chi ne mangiava 2 o meno.

“Gli individui con maggiore ottimismo tendevano ad avere maggiori livelli di carotenoidi, come il beta-carotene, nel sangue. Questo è il primo studio nel suo genere a segnalare una relazione tra ottimismo e un livello più alto di concentrazione di carotenoidi”, afferma Julia Boehm della Harvard School of Public Health.

Per concludere, anche se non se ne conoscono bene i meccanismi, i ricercatori sono pronti a sostenere la causa di una sana e corretta alimentazione orientata ad alimenti il più possibile naturali: frutta e verdura fanno bene al Corpomente e ci regalano belle emozioni.

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